Rifondazione Comunista di Partinico sul Gazebo Lega:”domenica bestiale”

Il Circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” di Partinico, in un comunicato stampa, entra a gamba tesa sulle vicende che hanno vivacizzato una sonnolenta Partinico, domenica 3 febbraio, quando il locale circolo della Lega, ha organizzato, come in diverse piazze d’Italia, una raccolta di firme pro Salvini. Dalla presunta aggressione da parte di un cittadino di origine tunisina alla firma di un Agente della Polizia di Stato e alla foto ricordo con dirigenza e atleti della locale società di calcio del Partinicaudace, che milita nel campionato d’eccellenza e che ha nominato come dirigente la Coordinatrice del locale circolo della Lega. I militanti di Rifondazione le cantano ai militanti leghisti della città, passando da Fabio Concato (domenica bestiale) a Pino Daniele. “Alla neonata Lega Nord di Partinico – recita il comunicato – (non è una battuta, esiste davvero!) non contenta di distribuire spray al peperoncino per condire ottime ed esotiche pietanze, non è parso vero di diffondere, con la relativa grancassa mediatica di cui dispongono, la notizia di una feroce aggressione da parte di un pericoloso “tunisino” che minacciava un esponente del loro indomito drappello di “tagliargli la testa e di aprirlo tutto”. Col passare delle ore e dopo l’intervento sui social di testimoni, il tutto – già abbondantemente pubblicizzato, ripreso dalla stampa e utilizzato da tanti per sfogare un po’ di odio represso nei confronti dello straniero – è stato ridimensionato; si è appurato, inoltre, che il virgolettato era soltanto una libera traduzione dall’arabo all’italiano da chi non sa parlare l’arabo e alla fine si è ulteriormente ridotto l’accaduto parlandone come di gesti rivolti da un uomo in evidente stato di alterazione.

Arena solidale

L’iniziativa leghista a favore del proprio “Capitano” e una foto di troppo pubblicata orgogliosamente dalla presidente dei leghisti nordici del sud ha invece messo nei guai un poliziotto, immortalato mentre apponeva la propria firma in divisa. Mentre l’esponente leghista palermitano Gelarda si affretta a sminuire la vicenda parlando di una “debolezza d’amore per Salvini”, la Questura di Palermo ha avviato accertamenti e non ci resta che attenderne l’esito, sempre che sia appurata la reale appartenenza del soggetto alle forze dell’ordine, visto la recente inflazione dell’uso della divisa di Polizia anche da chi poliziotto non è (Salvini ci va pure al bagno e magari la usa pure come pigiama).
Accogliamo anche con il dovuto entusiasmo la notizia che la locale squadra del Partinicoaudace, – forse invogliata dalla propria dirigenza – segue con attenzione la politica del territorio; la società d’altronde si è sempre dimostrata sensibile alle problematiche della nostra città, come quando nominò proprio presidente onorario l’ex Sindaco Lo Biundo quando era ancora in carica e si preparava alle elezioni regionali, non portandogli a dire il vero molta fortuna”. Rifondazione, impegnata a Partinico in una difficile opera di ricostruzione sociale con il progetto “Partinico Solidale” va giù duro sulle vicende che hanno toccato il paese: “Siamo sicuri – continua il comunicato -però che stavolta, i lungimiranti dirigenti

Foto ricordo Lega Partinico – Partinicaudace

partinicesi abbiano scelto il giusto carro, pardon carroccio, del vincitore su cui montare alla ricerca di un glorioso e comodo strapuntino!
Questi avvenimenti hanno comunque scatenato, almeno sui social, accesi dibattiti su quelli che sono i nuovi pilastri costituenti del partito di Salvini, e in attesa che il Capitano raggiunga la Sicilia camminando sulle acque dello Stretto (poiché la traversata a nuoto è già stata fatta da qualcun altro), il razzismo e la xenofobia di cui godevamo i privilegi in quanto sudisti e terroni, oggi si trasferiscono sull’immigrato individuandolo come unico grande responsabile dei problemi atavici della nostra nazione; problemi di cui, è bene ricordarlo, la Lega è pienamente responsabile avendo governato questo Paese per una decina di anni assieme al Cavaliere. Alle nostre critiche, anche molto dure, verso chi si fa portavoce di questi sentimenti di odio tra le persone, il consigliere Barbici – politico navigato e novello leghista – ha risposto minacciando querele ad una nostra compagna, a cui va tutta la nostra solidarietà visto anche i gravi insulti personali ricevuti che non hanno niente a che fare con la politica. Non abbiamo paura e può anche querelarci tutti: d’altronde la giustizia ha già dato prova di salvaguardare la libertà di pensiero e di espressione quando il nostro ex segretario nazionale Paolo Ferrero definì nazista Matteo Salvini; in quell’occasione venne pienamente assolto perché evidentemente è chiara la “politica del movimento Lega Nord volta a produrre falsi nemici verso cui creare odio sociale”.
In più di duemila anni questa terra, la nostra isola, ne ha viste di tutti i colori; tutti hanno lasciato qualcosa e tutto questo ha forgiato la nostra indole; tolleranza e accoglienza ci hanno sempre contraddistinto non permettiamo di farci fagocitare da chi ci vuole usare, da chi ci ha usato in passato come carne da cannone e nel presente come stupida riserva di voti!”

Partito della Rifondazione Comunista circolo ”Peppino Impastato” Partinico

One Reply to “Rifondazione Comunista di Partinico sul Gazebo Lega:”domenica bestiale””

  1. PRIMO Anche se da sempre comunista, non ho mai sostenuto Rifondazione comunista
    SECONDO Oggi mi piace (e come non potrebbe?)
    TERZO Bisognerebbe rifondare il CLN
    QUARTO anche perché credo che ormai le varie Forze nuove e Case Pound di zona saranno saltate sul carro-ccio
    QUINTO mi spiace di non avere più da un pezzo 20 o 30 anni.
    Saluti cimiunisti, come si diceva un tempo.

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