Alcamo: Castello di Calatubo in rovina, botta e risposta tra Associazione e Comune

Il Castello di Calatubo crolla nonostante la mobilitazione che nel 2014 lo ha eletto luogo del cuore del Fai. L’Associazione “Salviamo il Castello di Calatubo” in un comunicato lamenta i ritardi per l’inizio lavori. Risponde il sindaco Domenico Surdi: “Inizierà a breve la messa in sicurezza del Castello”. “Abbiamo incontrato – dichiarano dall’Associazione con Stefano Catalano – il responsabile regionale del FAI (Fondo Ambiente Italiano) Avv. Giuseppe Taibi. Il delegato del FAI è venuto ad Alcamo per degli incontri e per l’occasione incontrare l’amministrazione in merito al Castello, in quanto è altissimo il rischio che la restante somma elargita dal FAI, relativa alla vincita del censimento i “Luoghi del Cuore” 2014, ritorni definitivamente al mittente. La data di scadenza e completamento dei lavori, più volte posticipata, doveva in ultimo concludersi entro e non oltre il mese di Luglio 2018, come accordi prestabiliti. Nel frattempo, recentemente, una parte delle strutture del Castello, oggetto di consolidamenti previsti in questi lavori, sono crollati qualche mese fa. Non è mai successo nella storia del Fai che delle somme, elargite ai vincitori, siano ritornate indietro.
Aggiungiamo inoltre che siamo profondamente amareggiati e indignati, e con noi lo sono le 72.000 persone che allora votarono il recupero del Castello, in un impresa titanica portata avanti con enormi sacrifici dalla nostra Associazione. In ultimo, va ricordato in aggiunta a tutto questo, anche la nostra vincita relativa il “Bilancio Partecipato” votato dalla cittadinanza lo scorso anno (12.900 euro), riguardante il ripristino della corrente elettrica al Castello, di cui ad oggi non sappiamo nulla, come non abbiamo notizie del ricavato del 5xmille a favore del comune di Alcamo (pro Castello), che da tre anni a questa parte viene donato dai tantissimi sostenitori del nostro Castello”. Una presa di posizione durissima che ha sollecitato una risposta dell’Amministrazione Comunale: “Prenderanno il via a breve – recita il comunicato stampa – i lavori del progetto riguardante la messa in sicurezza e prevenzione del Castello di

Una delle tante manifestazioni dell’Associazione Salviamo il Castello di Calatubo

Calatubo, fronte occidentale e la sistemazione della copertura della chiesetta. La ditta che si è aggiudicata i lavori è la Di.Bi.Ga. Costruzioni s.a.s. di Gaspare Di Giorgi. Il progetto esecutivo è stato redatto dai progettisti del Comune, l’Ing. E. A. Parrino ed il Geom. Gaetano Cusumano, per un importo complessivo di € 24.027,98 costituito da fondi comunali e dai residui del finanziamento del FAI (circa 8 mila euro).
Inoltre sono stati acquistati alcuni apparecchi di illuminazione dell’area con i fondi del Bilancio partecipato comunale. Dichiara il Sindaco Domenico Surdi “ad oggi i fondi spesi per il Castello di Calatubo sono circa 60 mila euro, tra i fondi del FAI e quelli comunali, una cifra che manifesta chiaramente l’attenzione e la cura che stiamo mettendo per uno dei nostri beni architettonici che versa in cattive condizioni”.

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