Dialetto e Canzone di Roberto Sottile al Liceo S.Savarino di Partinico

Il 26 febbraio, dalle 9,20, l’auditorium del Liceo Scientifico Santi Savarino di Partinico, diretto da Chiara Gibilaro, ospiterà la presentazione del nuovo libro di Roberto Sottile “Dialetto e canzone – Uno sguardo sulla Sicilia di oggi” – Franco Cesati Editore. L’evento è il secondo appuntamento del progetto “Lingue, Culture e Identità in Sicilia”, Referente la docente Laura Bonura, che si propone di applicare scientificamente e con reale accrescimento per i ragazzi, la legge regionale 9 del 2011 che istituisce il dialetto a scuola. Roberto Sottile è docente di Linguistica italiana al Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo, fa parte del Comitato Scientifico dell’Atlante Linguistico della Sicilia, su Radio Palermo centrale conduce ogni domenica mattina “Parru cu tia” i dialetti vanno in onda. Negli ultimi decenni si è assistito ad una vitalità inaspettata del dialetto negli ambiti più svariati. Nella canzone si assiste a un fiorire di testi in siciliano da parte di diversi autori, tra cui Franco Battiato, Carmen Consoli e gli Agricantus. Un ritorno potente della forza del dialetto che, concluso il processo di italofonia, si riprende spazi anche nelle nuove generazioni. Il liceo di Partinico è ancora all’avanguardia nella disamina di questi processi che toccano profondamente il percorso educativo e culturale degli studenti. “Un nuovo appuntamento al Liceo Santi Savarino con il progetto “Lingue, Culture e Identità in Sicilia”, – dichiara la Referente Laura Bonura – per parlare, questa volta, di Dialetto e Canzone, il nuovo libro di Roberto Sottile. Conosceremo i nuovi e multiformi spazi comunicativi che il dialetto siciliano si è creato in diversi ambiti, tra cui la canzone che diventa antidoto alla globalizzazione. Massima attenzione al Dialetto Siciliano ma con i necessari accorgimenti e inserito, per esempio, all’interno dell’educazione linguistica più generale. Si tratta di un codice importante e fortemente identitario all’interno del repertorio di ciascuno di noi, un po’ meno per le nuove generazioni italofone e plurilingue che però recuperano il proprio dialetto con funzioni nuove a soddisfare bisogni espressivi ed emotivi profondi. Ma è necessaria una classe insegnante adeguatamente preparata che eviti di ridurre l’insegnamento del dialetto, con il suo portato culturale, a mero folclore”. “Un evento significativo – dichiara la Dirigente Scolastica Chiara Gibilaro – sul piano culturale e didattico in partenariato con UNIPA e alla presenza di un docente di linguistica italiana di grande levatura: Roberto Sottile, il quale introdurrà gli studenti nel mondo del dialetto e della canzone. L’evento rientra nel progetto della legge regionale 9 che da anni la scuola realizza. La nostra è la scuola dove tante risorse si incontrano con le forze culturali e istituzionali esterne per offrire il massimo ai nostri studenti”.

 

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