Partinico, un nuovo disegno per la città: Tavolo di confronto tra Sindaco e Consiglio su Prg

Un nuovo disegno per la città di Partinico che la proietti verso il futuro nel solco della tradizione. E’ visibilmente soddisfatto il Sindaco Maurizio De Luca, dopo la Conferenza dei Capigruppo durante la quale si è costituito il tavolo di confronto istituzionale tra Amministrazione e Consiglio comunale sul Piano Regolatore Generale, scaduto da dieci anni, e il Piano Paesaggistico, due fondamentali strumenti urbanistici e normativi che disegneranno il futuro economico della città. L’idea del Sindaco è stata accolta positivamente

Maurizio De Luca

dai gruppi consiliari. “Intendiamo avviare un dibattito pubblico con le forze politiche e sociali, con i portatori di interesse e con il mondo della ricerca universitaria, per favorire un percorso condiviso ed innovativo sullo sviluppo economico della città, costruendo il massimo coinvolgimento possibile sulle procedure che porteranno alla redazione del nuovo Prg e del Piano Paesaggistico – afferma il sindaco di Partinico, Maurizio De Luca -. La base del confronto si partirà dal primo step di studio sullo sviluppo sostenibile a Partinico, realizzato da un gruppo di ricerca dell’Università di Palermo, coordinato dal docente Maurizio Carta. La prima fase della ricerca si è concentrata su un focus dedicato allo sviluppo sostenibile che tocca vari temi: dalla delocalizzazione della distilleria Bertolino, alle infrastrutture strategiche per il nostro territorio. E’ stato dato mandato al Presidente del Consiglio di convocare una seduta consiliare dove parteciperanno i ricercatori dell’università di Palermo che illustreranno i risultati dello studio, in modo da poter avviare un dibattito aperto alla città”.  I consiglieri comunali hanno visionato lo studio realizzato dall’Università di Palermo e potranno lavorarci su in modo da costituire un trait d’union con movimenti e associazioni e categorie produttive. Il Piano Paesaggistico, redatto per diversi ambiti territoriali dalla

Partinico. Panorama da Romitello

Regione Siciliana, è uno strumento fondamentale di tutela e sviluppo del territorio, al fine di creare uniformità nella gestione e protezione del paesaggio nell’isola.  Entro marzo l’amministrazione presenterà le osservazioni. La riunione con i capigruppo è servita anche per chiedere un incontro con i tecnici regionali e si spera che questo strumento sia discusso e illustrato, dato che inciderà sulle linee guida del nuovo Piano Regolatore.  Urbanistica partecipata, quindi,  dove Associazioni, Istituzioni scolastiche, Enti, potranno dibattere nell’interesse esclusivo della città. Il Sindaco, che è architetto quindi esperto nella materia, preme sull’acceleratore per portare avanti il bando per l’affidamento del Piano, con la collaborazione fondamentale dell’Università di Palermo. Un’idea che era nata da un confronto di idee prima della campagna elettorale, uno strumento urbanistico partecipato con soggetti portatori di interessi generali che si spera possa davvero segnare una svolta per Partinico, città con eccellenze urbanistiche ed architettoniche e con un territorio produttivo famoso fin dall’antichità.

Antonio Catalfio

One Reply to “Partinico, un nuovo disegno per la città: Tavolo di confronto tra Sindaco e Consiglio su Prg”

  1. La pianificazione territoriale è alla base del vivere in un paese civile. Ed è opportuno che venga effettuata nel rispetto delle caratteristiche socio-economiche, ambientali e culturali del territorio oggetto di studio, senza stravolgere il tessuto urbanistico originario, senza stravolgere la storia, ma valorizzando il tutto ed adeguando nuovi spazi alle nuove normative, e senza dimenticare o andare in deroga ai vincoli presenti. Ultimo, ma non meno importante, uno strumento urbanistico nuovo e di nuova generazione, dovrebbe anche prevedere tutto ciò che possa minimizzare il consumo di risorse, idriche ed energetiche in primis, imponendo per le nuove costruzioni reti duali (p. Es l’acqua del water non occorre che sia potabile) e, ove possibile, impianti per energie rinnovabili ( fotovoltaico, microeolico,…).

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