Marcia della Legalità a Partinico: Un grido dai ragazzi: liberateci dall’inquinamento!

Una bellissima manifestazione, varipinta, colorata, seria e festante insieme. Non è mai retorica la legalità, c’è si chi si riempie la bocca e poi nella vita assume comportamenti contrari ed opposti, c’è chi la sfrutta per protagonismo ma la prima cosa da temere è il silenzio, per cui queste manifestazioni su strada sono preziose. Un ringraziamento alla Arcidiocesi di Monreale, a Mons. Michele Pennisi, pastore tra i pastori che abbiamo visto nella città partinicese per ben tre giorni in un lasso di tempo assai ristretto. Un ringraziamento a Mons. Angelo Inzerillo, responsabile dell’Ufficio diocesano pastorale  e del lavoro, a Mons. Salvatore Salvia, instancabile trascinatore,  ai sindacati, agli scout, a

Maurizio De Luca, Maria Rita Crisci, Gigi Cino, Antonio De Luca. Ph Mariella Franzone

Legambiente e tutte le Associzioni intervenute,  alla Scuola, sempre in trincea per educare la cittadinanza ad un futuro migliore. I sindaci del territorio, Maurizio De Luca, sindaco di Partinico, che ha posto l’accento sulle nuove generazioni che sono presente e non futuro, Maria Rita Crisci di Montelepre, Antonio De Luca di Giardinello,  Gigi Cino di Camporeale. Puntuale e a tratti sferzante il messaggio di Antonella Consiglio, che ha ricordato il suo percorso di giudice tra fatti che hanno segnato la sua sensibilità, tra cui l’omicidio di Giuseppe La Franca, facendo commuovere Claudio Burgio. Già da giorni, sulle strade, le piazze della città, reali e virtuali, si dibatteva sul significato di questa manifestazione. Molti cittadini  avrebbero preferito che la manifestazione per una legalità vera, partisse da quel viale dei Platani che da settimane è ammorbato da fetori nauseabondi derivati dalla produzione industriale a pieno regime della distilleria Bertolino. Gia in mattinata Legambiente Partinico aveva indossato simbolicamente, dopo la marcia dal Santuario della Madonna del Ponte, le mascherine in piazza Umberto I, davanti la casa comunale. Ma è nel pomeriggio che le istanze dei cittadini trovano ascolto dalle istituzioni scolastiche. I ragazzi intervenuti, hanno detto chiaro e tondo che le istituzioni, Il Comune, La Regione e l’Area Metropolitana, devono intervenire insieme alle Forze dell’Ordine per far cessare i fumi molesti nell’atmosfera, gli scarichi inquinanti sul Puddastri e sul Nocella. Legalità è far cessare l’inquinamento nel territorio che apporta malattie e morte, frena lo sviluppo turistico e culturale e ammorba le coscienze in una pericolosa rassegnazione ed abitudine. Ecco il messaggio e la sferzata. I ragazzi dicono si alla legalità ma legalità è liberare Partinico dall’inquinamento, anche con provvedimenti coraggiosi, altrimenti sarà tutto davvero passerella. La mafia uccide, il silenzio pure.

Antonio Catalfio

One Reply to “Marcia della Legalità a Partinico: Un grido dai ragazzi: liberateci dall’inquinamento!”

  1. La mafia uccide, il silenzio pure! proprio per questo non dobbiamo stare chiusi nelle nostre case, dobbiamo manifestare il nostro sdegno per ciò che di negativo quotidianamente opprime la cittadinanza, opprime la vita di ognuno di noi, opprime la nostra libertà; e già, perchè a Partinico non si è liberi di aprire le finestre, per esempio, e garantire i normalissimi ricambi d’aria in casa; non si è liberi di respirare aria pulita, non si è liberi di fare una passeggiata in strade pulite, ecc.
    E allora, lamentiamoci, non solo sui social, di tutto ciò e soprattutto impegniamoci a contribuire a migliorare il nostro territorio. Come? Intanto, iniziamo noi, singoli cittadini, con piccole azioni quotidiane a non sporcarlo, rispettiamo le regole della raccolta differenziata; camminiamo di più a piedi o in bici (a meno che non sia strettamente necessario l’uso della macchina).
    Un mondo migliore, una Partinico migliore, è possibile…basta volerlo!

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