Partinico, lieve apertura di Rao al Sindaco: la cons. Vanessa Costantino: “Chiudo la porta in faccia”

Si agita il clima politico a Partinico dopo la bocciatura dell’affidamento a privati della casa di riposo, bocciato per la seconda volta in Consiglio Comunale. Oggi, dalle pagine del Giornale di Sicilia, il Consigliere Pietro Rao, avversario al ballottaggio proprio di Maurizio De Luca, ha espresso alcune considerazioni che lasciano presagire ad una apertura possibilista dell’opposizione. Non chiudiamo la porta in faccia a nessuno – ha dichiarato Rao nelle pagine del Giornale di Sicilia e di Partinicolive – anche perchè le emergenze che sta vivendo oggi la nostra città ci impongono di assumere ogni giorno la necessaria responsabilità. Qualche punto di contatto tra il nostro programma elettorale e quello del sindaco De Luca c’è ma è pur vero che su tanti altri le direzioni sono opposte. Un accordo di programma? Si può fare ma più che con le singole forze politiche a mio avviso si deve ragionare nell’ottica del

Partinico. Ph Vincenzo Saputo

coinvolgimento dell’intera opposizione. Credo che, per la crisi in cui versa la nostra città, c’è bisogno di tutte le energie e nessuno può restare fuori”. Una dichiarazione che lascerebbe presagire non un coinvolgimento singolo ma solo se si verificassero le condizioni di un accordo con tutta l’opposizione o larga parte di essa. Dichiarazioni che non sono piaciute alla consigliera Vanessa Costantino, eletta con ben 628 voti nelle file proprio della coalizione di Rao nella lista “Legati a Rao Sindaco”: “Oggi Domenica 14 Aprile 2019 sul Giornale di Sicilia ho il piacere di leggere un articolo che parla di “Una coalizione allargata per uscire dalla crisi” targata Pietro Rao. Premesso che ognuno è libero di dire, andare e fare ciò che vuole, la sottoscritta smentisce categoricamente di far parte della ‘company’ di Pietro Rao che potrebbe cambiare gli equilibri tra maggioranza e opposizione. Conoscendo gli Attori dell’articolo si evince più che mai Rao vuole incassare la parte della leadership dell’opposizione, sempre alla ricerca di personalismi e atteggiamenti da prima donna,  al contrario di ciò che Rao afferma nell’articolo io chiudola porta in faccia ad un Sindaco che chiude gli occhi di fronte alle emergenze ma è sempre in continua ricerca di un compagno di poltrona con cui continuare la sua battaglia di demolizione del Comune di Partinico. Mi dispiace – continua –  ma non vendo la mia dignità umana e politica per chi non riesce ad amministrare e per chi pur di rimanere politicamente in vita si intesta numeri e poteri che non gli appartengono. Invito pubblicamente il Signor Rao, quale politico di largo spessore così come si definisce, di chiarire il senso delle sue dichiarazioni  ed a smentire le dichiarazioni da

Gianlivio Provenzano

lui fatte chiarendo la sua posizione che, se confermata,  a questo punto ritengo lontana dalla mia”. La notizia ha scatenato una serie di reazioni negative, anche il Consigliere Pd Gianlivio Provenzano non le manda a dire: “I richiami alla responsabilità politica degli altri sono essenzialmente farlocchi senza i necessari passaggi istituzionali, nelle sedi opportune e quindi in seno al consiglio comunale in cui il capo dell’amministrazione dichiari il totale fallimento del suo iniziale schema politico e di coalizione che ha presentato ai cittadini e con cui è stato eletto…. fatto questo poi inizi seriamente a parlare alla città a viso aperto senza discussioni nelle segrete stanze relegando un dibattito di così grande importanza ad una sterile discussione tra consiglieri, poltrone e posti in giunta.. alla ricerca di maggioranze variabili…. SENZA PRIME DONNE!!!! Parli alla sua Città no ai singoli consiglieri!” – scrive in una nota. Anche Emiliano Puleo, consigliere del Movimento Partinico Città d’Europa –

Emiliano Puleo

Cambiamo Partinico,  non ha gradito e rimanda al mittente le aperture “Se le dichiarazioni del collega Rao non dovessero essere smentite, – dichiara –  allora, si potrebbe parlare con cognizione di causa di un tentativo di inciucio. Avversari al ballottaggio, collaborazionisti dentro il palazzo. Noi restiamo lontani anni luce dalla logica spartitoria di poltrone e strapuntini. Il nostro campo d’azione, così come stabilito dai partinicesi, resta l’opposizione politica e sociale all’Amministrazione De Luca”.

Antonio Catalfio

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