“Esperimento Milazzo” a Partinico: Gianlivio Provenzano ribatte alla segreteria Pd

In un clima politico incandescente, mentre si attendono i fatidici 20 giorni per la esecutività delle dimissioni del sindaco, incombono stancamente le elezioni europee del 26 maggio. Gianlivio Provenzano, consigliere eletto nella lista civica del candidato sindaco Aiello, vicino al Pd, posta sui social il suo appoggio al candidato di Forza Italia Giuseppe Milazzo, scatenando una scomposta reazione del vicesegretario regionale Antonio Rubino: “Si è fatto fuori da solo”. Gianlivio Provenzano non ci sta e rilancia: “Vedersi attaccati da chi strumentalizza una scelta personale, dopo tanti anni di lotte comuni certamente mi fa molto riflettere”. Nel 1958, la Sicilia visse una esperienza politica singolare, rivalutata in questi anni, il governo di Silvio Milazzo, Dc, in una coalizione che vedeva Dc,  Pci e Msi insieme, contro il centralismo di Roma. Oggi, il governo Lega – M5S, sta agitando il clima politico siciliano con degli esperimenti di coalizioni tra Pd e Forza Italia, che hanno visto il successo del sindaco di Gela. “Questa è la pura verità – dichiara Gianlivio Provenzano –  prima di ogni cosa la Politica è fatta di uomini… a questi prima di tutto affidiamo col voto le nostre speranze, le nostre idee e perché no anche i nostri sogni.. chi mi conosce sa che sono abituato a fare sempre tutto alla luce del sole, non fanno per me le strategie, i “sì” “ma” “però” e i giochetti a nascondino, non sono uno che ha certo paura di palesare le proprie idee… quest’anno alle Europee del 26 Maggio voto un amico, un mio vero amico di famiglia, un giovane onorevole combattivo e preparato a cui siamo profondamente legati, uno di quelli che sono certo a Bruxelles porterà

Giuseppe Milazzo

nel cuore e nei fatti il nostro territorio e la nostra Sicilia.  Voto Giuseppe Milazzo perché all’amicizia vera e sincera credo fermamente e non saranno diktat ad intimorire e fermare il mio impegno nel territorio, Strumentalizzano tutto, anche i rapporti personali, amicali, sinceri… quando riscopriremo il rispetto per le vite di ognuno ci guadagneremo tutti. A Palermo il Pd ha fatto una lista civica con esponenti di Forza Italia e con Dore Misuraca senza che si indignasse nessuno”. Anche a Partinico, gli esponenti Pd si sono spalmati in tutte le liste presenti segno di una crisi di un partito che, dopo il renzismo tenta una risalita sperimentando nuovi progetti politici e ottendendo anche consensi inversi, uno per tutti il sostegno personale di Claudio Fava, esponente della sinistra per il candidato del Pd, Bertolo. Attenti osservatori politici infine, spiegano come oggi, Pd e Forza Italia sono come Ds e Margherita, due contenitori politici che potrebbero unirsi per arginare populismi e sovranismi occupando uno spazio politico vuoto.

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