Partinico: Frattura femore, Casa di Cura Igea conferma eccellenza

Pubblicato il secondo report 2019 “Indicatori per la valutazione delle performance del sistema sanitario in Sicilia”. L’assessorato regionale alla Salute, Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico, ci fornisce un quadro su alcuni settori sanitari in Sicilia, fondamentali per comprendere la qualità delle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie pubbliche e private della Regione. Per quanto riguarda l’Ortopedia e nella fattispecie la tempestività di esecuzione di intervento chirurgico a seguito di frattura del collo del femore nell’anziano, dove si deve intervenire entro 24 – 48 ore dall’evento, la Casa di Cura Igea di Partinico, si piazza al secondo posto nel primo semestre 2019 (dati provvisori) e prima tra le strutture private, a poche spanne dal P.O.R. Guzzardi di Vittoria. Nella classifica del 2018, pubblicata nello stesso report, la struttura di via Roma, è quinta e prima in assoluto tra le aziende private convenzionate col Sistama Sanitario Nazionale. Si conferma così l’altissima specializzazione nella chirurgia ortopedica e nella riabilitazione della Casa di Cura Igea di Partinico. “Non è una gara tra le strutture e gli ospedali – dichiara la Presidente Emilia Priolisi – ma uno stimolo per garantire sempre e in maniera costante la salute dei pazienti e la qualità dei servizi erogati. Siamo soddisfatti della performance della nostra azienda e il risultato ci stimola a fare sempre meglio collaborando e confrontandoci con i colleghi delle strutture pubbliche, in primo luogo il Civico di Partinico, e private. Noi – continua Emilia Priolisi – siamo presenti nel territorio dal 1951 e vogliamo ancora essere un centro sanitario di riferimento per il territorio”. La disamina delle performance del sistema sanitario è un tema al centro dell’attenzione di moltissimi centri di ricerca nazionali ed internazionali. “Il concetto di performance  – recita la premessa del report della Regione – suscita grande interesse come processo attivo di spinta all’impegno ed alla mobilitazione di tutte le risorse necessarie a garantire che quanto viene programmato e realizzato per la salute pubblica vada a buon fine; cioè, produca effettivamente risultati direttamente collegabili al miglioramento dello stato di salute della popolazione. Negli ultimi anni la valutazione di esito degli interventi sanitari ha visto un crescente sviluppo nell’ambito di svariati programmi sperimentali nazionali (“Progetto Mattoni del SSN” e “Programma PROGRESSI”), del Programma Regionale di Valutazione degli Esiti della regione Lazio (P.Re.Val.E.) e del Programma Nazionale Esiti (PNE) condotto da Age.Na.S. Le esperienze maturate dall’Osservatorio Epidemiologico della regione Sicilia, quale soggetto attivamente coinvolto in svariati dei suddetti programmi, hanno consentito lo sviluppo di esperienze e metodologie nell’ambito della valutazione degli esiti e degli interventi sanitari, quali strategie fondamentali per promuovere la qualità e l’equità dell’assistenza sanitaria. Il report, prodotto in maniera continuativa ormai da diversi anni, con aggiornamenti semestrali, mostra i risultati relativi all’anno 2018 relativamente ad alcuni indicatori di particolare rilevanza per svariate aree tematiche (Area cardiologica, ostetrico-ginecologica, ortopedica, ospedalizzazione, ecc.). L’obiettivo è quello di produrre semestralmente un set di indicatori al fine di supportare gli inteventi volti al miglioramento della qualità e dell’efficienza del sistema sanitario regionale. La scelta degli indicatori, i relativi protocolli nonché le metodologie utilizzate traggono spunto direttamente dal Programma Nazionale Esiti (PNE). Age.Na.S., grazie al suo impegno ha offerto un’importante assistenza tecnica per lo sviluppo delle metodologie innovative sviluppate nella realtà regionale”.

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