Partinico: Consiglieri sulla Casa di Riposo: “agire immediatamente!.

“Apprendiamo dalla stampa – recita un comunicato di tredici Consiglieri Comunali – che il Commissario Straordinario continua a dichiarare che si sta occupando della Casa di Riposo e che continua a confrontarsi con gli uffici alla ricerca di una soluzione che impedisca la chiusura della stessa. Fino a stamattina ci siamo confrontati con gli uffici che smentiscono quanto dichiarato dal Commissario Arena ai mezzi di informazione. Né il caposettore dei servizi sociali, né il ragioniere generale, né tantomeno il Segretario Comunale hanno ad oggi ricevuto alcun atto di indirizzo da parte del Commissario Arena al fine di capire cosa il vertice amministrativo dell’Ente intenda fare. Gli uffici pertanto stanno procedendo alla chiusura della Casa di Riposo poiché gli unici atti che il Commissario ha posto in essere sono le lettere inviate ai familiari al fine di riprendersi in casa gli anziani o trovare strutture alternative, ed una convenzione con operatori economici al fine di

Un momento dell’incontro dello scorso anno tra i familiari della Casa di Riposo ed il Consiglio

trasferire quegli anziani privi di familiari. La nostra proposta di variazione – continua la nota firmata da Toti Comito, Gaspare Sollena, Simona Ganguzza, Vito Alessio Di Trapani, Mauro Lo Baido, Erasmo Briganò, Pietro Rao, Giorgio Rao, Giovanni De Simone, Pietro Sollena, Giuseppe Barbici, Giuseppina di Capo e Gioacchino Albiolo – che è condivisa dalla stragrande maggioranza dei consiglieri non viene nemmeno presa in considerazione poiché il Commissario Arena non ha dato indirizzo agli uffici di valutarne la fattibilità. Da un confronto avuto stamane con il Capo Settore emerge chiaramente che le condizioni per proseguire il servizio ci sono e che, qualora fosse necessario, il consiglio comunale è pronto a riunirsi per variare perfino il capitolato e il valore economico dello stesso al fine di rendere più “appetibile” il bando e creare le condizioni per una prosecuzione del servizio attraverso procedure chiare e conforme a quanto previsto dalle linee guida in merito alle procedure di appalto. Ci tocca constatare ad oggi che nemmeno il Presidente del Consiglio ha dato seguito a quanto voluto dai consiglieri comunali e a quanto stabilito nella conferenza dei Capi Gruppo che impegnava la stessa nella convocazione del Consiglio Comunale al fine di porre in essere la variazione di Bilancio che svincolava le risorse utili per la prosecuzione del servizio. Stessa sordità tocca constatarla da parte del Commissario Arena che continua a dichiarare alla stampa una cosa e a metterne in pratica un’altra. Arena mente sapendo di mentire e continua a perseguire la strada della chiusura. Abbiamo il dovere di reagire e di impedire qualsivoglia speculazione sui servizi rivolti alle fasce deboli della comunità. Pertanto abbiamo dato mandato al Presidente della Prima Commissione Consiliare affinché convochi la commissione e i funzionari con immediatezza al fine di fare definitiva chiarezza sulla questione”.

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