Quando gli obici Skoda alloggiavano alla Real Cantina di Partinico

In piena seconda guerra mondiale, tra il 1941 e il 1943, in Sicilia vennero organizzati i sistemi di difesa, soprattutto costiera, per una temuta  invasione dell’isola che nel 1943, grazie a falsi dispacci criptati, l’intelligence inglese e americana riuscì a far credere ad italiani e tedeschi che dovesse avvenire in Peloponneso in Grecia con due sbarchi secondari nella Sicilia Tirrenica e in Sardegna. Sappiamo come finì, dopo incessanti bombardamenti e una difesa antiaerea praticamente inerme, che colpirono soprattutto la città di Palermo, insignita dal regime col titolo di città mutilata,  gli alleati sbarcarono nella costa orientale dell’isola. A Partinico era di stanza il 125 gruppo obici 110/22 Skoda, dipendente dalla Divisione Costiera 208 che curava il tratto Alcamo Partinico. Un gruppo di artiglieria campale che utilizzava i vecchi obici austriaci prodotti dalla Skoda. I primi ottenuti come bottino di guerra nel 1918, altri come riparazione dei danni bellici. L’obice campale 110/22 era appunto l’evoluzione dei vecchi obici della prima guerra mondiale, anch’esso non soddisfacente a contrastare i moderni mezzi militari degli alleati. La preziosa testimonianza della presenza del presidio militare è vergata nella vasca lavatoio del complesso borbonico progettato

Lavatoio Cantina Borbonica Partinico

da Carlo Chenchi. “215 GRUPPO OBICI 100 – 22 SKODA. 30 – 1 – 43. XXI – E. F.”. L’obice 110/22 Skoda, dopo l’entrata in guerra dell’Italia nel 1940, fu utilizzato dal Regio Esercito grazie alla donazione della Germania che aveva requisito le nuove produzioni della Skoda dopo l’invasione della Cecoslovacchia e della Polonia. Furono utilizzati nel fronte russo e nella difesa costiera. Dopo l’invasione alleata, moltissimi soldati si dispersero e vennero catturati. Il 22 luglio 1943 a Partinico il Ten. Carmelo Baglione, comandante della terza batteria 218 gruppo Skoda, mentre il 23 luglio, sempre a Partinico, veniva catturato il Ten. Giuseppe Franchi,  (artiglieria divisione di complemento) del 215 gruppo obici 100/22 Skoda, proprio quello inciso nella grande vasca della Real Cantina Borbonica, il lavatoio dove i soldati facevano il bucato e anche il bagno.

Antonio Catalfio

Immagine in copertina Di Spiritia, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5682173

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